In questo numero

N. 18 GENNAIO 2024

Arte Trentina - N 18 - Gennaio 2023 - copertina

Indice gennaio 2024

Disponibile in edicola dal 4 settembre

MOSTRE IN MOSTRA

C’è dell’Arte, perBacco!

Dipinti e wine design

Museo della Città, Fondazione Museo Civico di Rovereto

L’uomo senza qualità

Gian Enzo Sperone Collezionista

Mart Rovereto

di Elisabetta G. Rizzioli

Bruno Lucchi

Origini

Levico Terme

di Fiorenzo Degasperi

La scultura viva

Itinerario espositivo nelle vie del centro storico di Rovereto

Rovereto

di Warin Dusatti

MOSTRE PASSATE

Andreas Kuhnlein

Tracce di umanità al Castello di Pergine

Castello di Pergine

di Eleonora Dusatti

Un artista per la città di Rovereto: Livio Fausto Sossass

Museo della Città, Fondazione Museo Civico di Rovereto

di Roberto Antolini

DIATRIBE

Draghi, basilischi, grifoni

L’arte della società dello spettacolo

di Fiorenzo Degasperi

PROFILI

Ricami Bizantini

Persistenze orientali e mediterranee in Luigi Bonazza

di Fiorenzo Degasperi

Paolo Dolzan e l’eterno, incessante, indomito flusso

di Annamaria Targher

FOCUS

Edgar Caracristi

Il mondo è demoniaco

di Fiorenzo Degasperi

L’ARTE RIFLESSA

Il museo del futuro

La raccolta della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

di Massimo Galiotta

ARTE-ARCHITETTURA

Adalberto Libera

Il Palazzo della Regione Trentino-Alto Adige

di Manuela Baldracchi

(ph Luca Chistè)

CINEMA

Trento, potenziale scenario di un film neorealista

di Romina Zanon

APPROFONDIMENTIArte Contemporanea

Pathosformel

Le scanzonate formule figurative di Ismaele Nones

di Barbara Cappello

Mostre

Dürer

Mater et Melancholia

di Elisabetta G. Rizzioli

Scultura

Gedeone Antonio Nicolussi

Scultore (1890-1963)

di Paolo Dalla Torre

Società

Accademie: enti di cultura e Belle Arti

Storia, didattica, missioni

di Roberto Facchinelli

Territorio

Palazzo Martini di Riva

Il gioiello neoclassico

di Graziano Riccadonna

ARTE DELLA PAROLA

Paolo Miorandi

Prendere in consegna voci sospese sull’abisso

di Roberto Antolini

L’OCCHIO ATTRAVERSO

DA URLO

Un altro spazio, un altro posto, una nuova porta, per tener vivo il nostro orto, tra le radici

testi poetici di Nadia Tamanini