Carlotta Morucchio – Natura di sentimenti

Quando:
28 Marzo 2020@19:00–1 Maggio 2020@19:00
2020-03-28T19:00:00+01:00
2020-05-01T19:00:00+02:00
Dove:
Dorian Gray
Viale Trieste 25 - Trento
Contatto:
Carlotta Morucchio
3496633176

“NATURA DI SENTIMENTI”
Personale di CARLOTTA MORUCCHIO
Bar Dorian Gray – Viale Trieste, 25 – Trento
Inaugurazione, sabato 28 marzo, ore 18,30 – venerdì 1 maggio a cura di Giovanna Sartori De Vigili

Carlotta Morucchio nasce a Venezia, il 31 luglio 1977: frequenta con ottimo profitto l’Accademia di Belle Arti della sua città, innamorandosi della pittura e in particolare della “ natura morta”. Dal 2012 vive a Trento, dove ha partecipato alle Collettive: “Ego”, “Il segno nella matrice”, “Spazio d’Arte”, “Festival dell’Arte di Trento”. “Legno e segno”presso la Torre Mirana di Trento nel 2016: nello stesso anno l’esposizione personale “L’Arte specchiata” presso l’Hotel Trento: un’altra personale “Riflessioni”presso il Palazzo della Regione, nel 2017. Ha partecipato al “Sesto Concorso giovani talenti per Ferrara” con un’opera in catalogo: alla collettiva “Creative arte and Food” presso il museo MIIT di Torino. “Artist in the word” a Porto, in Portogallo, nel 2018. “Nuove generazioni” a Roma: ad altre collettive a Verona, Siena, Venezia, Milano. Un ricco curriculum.

L’Artista, da sempre affascinata dal segno e dal colore, è attratta nelle sue nature morte dall’esigenza del tratto più realisticamente figurativo. Il segno forte e deciso porta le forme all’essenziale, alle tonalità piene e riassunte nei colori primari. La complessità delle sue nature morte vivifica le sue tele con colori vibranti e vitali: come rivelano le trasparenze luminose dei suoi cristalli, in una visione quanto mai realistica (v. “Fragilità” e “nuove speranze”).  I colori dominanti nelle sue opere sono: il rosso, l’oro, il cremisi, i bianco, talvolta mescolati al nero: con effetti suggestivi di – luce – energia – spiritualità. Le sue tele ripercorrono esigenze intimistiche, quasi un rifugio dalla realtà quotidiana, in momenti sognanti che esprimono con iridescenze cromatiche una realtà talvolta più luminosa del reale  (v. “estate col nonno” e “3 d’amor”).